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Cos'è il SIRBeC?
Il Sistema Informativo
regionale beni culturali (SIRBeC) è il sistema di
catalogazione del patrimonio culturale lombardo diffuso sul territorio o
conservato nei musei e in analoghe istituzioni culturali
In
particolare all'interno di SIRBeC risiedono le catalogazioni delle
seguenti tipologie di beni:
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Opere
e oggetti d'arte:
dipinti, disegni, sculture, arredi di culto e suppellettile liturgica,
mobilia, tessuti;
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Patrimonio
architettonico: edifici e
manufatti monumentali, edifici di culto, architettura rurale di
interesse storico, edifici pubblici di pregio;
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Reperti
archeologici: ceramiche,
monete, oreficeria, epigrafi, glittica, mosaici, vetri, monete, armi;
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Stampe
e matrici d'incisione:stampe
e matrici di rilevanza storico-artistica;
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Fotografie:
fondi fotografici di interesse artistico, storico, documentario;
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Beni
etnoantropologici:
strumenti e attrezzi da lavoro, oggetti di uso domestico e personale,
arte popolare, giocattoli, ecc.;
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Parchi
e giardini
Ogni bene
viene descritto attraverso una serie di informazioni riguardanti: la
tipologia, la materia e la tecnica di realizzazione, la denominazione,
l'autore, l'ubicazione, il periodo di realizzazione. Ovviamente le
caratteristiche descrittive variano a seconda della tipologia dei beni e
alle descrizioni sono associate una o più immagini.
La catalogazione è affidata a storici dell'arte e specialisti delle
singole discipline adeguatamente formati e addestrati all'uso dei software
di catalogazione
L'accesso alle informazioni e alle immagini associate avviene secondo due
modalità:
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tramite
liste di oggetti ordinate alfabeticamente
-
attraverso
un apposito interfaccia di interrogazione che opera sui campi più
significativi: tipologia dell'oggetto, denominazione, ente di
conservazione, cronologia, autore.
Il Museo "G. Rambotti" e il
SIRBeC
| Il Museo ha
aderito al progetto SIRBeC sin dal 2002. Grazie ai finanziamenti
della Regione Lombardia, sono già state elaborate 2691 schede di
reperti (ceramica, selce, osso-corno, terracotta), tutte corredate
da disegno al tratto, e realizzate 230 fotografie digitali
nell'ambito del progetto "La palafitta del Lavagnone - Desenzano del Garda
(BS)". |
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