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Questa sezione intende offrire un quadro generale delle culture sviluppatesi nell'arca benacense e padana tra il 2200 e il 1200 / 1150 a.C. Due pannelli sull'etą del Bronzo in Europa forniscono notizie sui fenomeni generali che caratterizzano quest'epoca, dalla colonizzazione di nuove terre a scopo agricolo al sorgere di abitati stabili di lunga durata, dalla diffusione della metallurgia del bronzo al moltiplicarsi degli scambi anche a grande distanza, dall'affermarsi di piccolearistocrazie" all'interno di societą ancora poco stratificate alla trasformazione delle credenze religiose e dei riti funerari. Tre vetrine presentano materiali ceramici esemplificativi delle fasi pił arcaiche e di quelle pił recenti della cultura di Polada e della cultura terramaricola della media etą del Bronzo. 1 materiali provengono principalmente dagli scavi e dalle raccolte di superficie effettuati al Lavagnone. Due pannelli sono dedicati al tema delle palafitte, il tipo di abitazione
caratteristico degli ambienti umidi dell'etą del Bronzo. Sono quindi
esposti due modellini di palafitte in scala 1 : 25, realizzati sulla base
dei dati emersi dagli scavi di Fiavé, nelle Giudicarie trentine, il sito
che ha fornito la documentazione pił completa finora disponibile su un
insediamento palafitticolo dell'Italia settentrionale. ![]() Il primo modellino riproduce le strutture dell'abitato della cd. zona
2 di Fiavé, risalente alle fasi pił recenti del Bronzo Antico e al primo
periodo del Bronzo Medio (ca. 1850-1500 a.C.). Questo abitato era situato
a ca. 100 metri dall'antica sponda meridionale del laghetto ed era formato
da case su pali con impalcato aereo soprastante lo specchio d'acqua.
Il fitto campo di pali era delimitato verso nord da un allineamento che
probabilmente costituiva il perimetro del villaggio. La maggior
parte dei pali doveva avere funzione di costipazione del fondo lacustre
argilloso, in cui affondavano per una profonditą di 5 metri. Altri
pali avevano funzione di strutture portanti dell'impalcato aereo su cui
sorgevano le case. Quando si sono conservate le sommitą di questi
pali, vi sono insellature a forcella e uno o due fori passanti di forma
quadrangolare, che servivano per il fissaggio delle assi costituenti la
piattaforma. Tra i pali, nel corso del tempo si sono formati strati
antropizzati cumuliformi ricchissimi di materiale archeologico. ![]() Il secondo modello ricostruisce il villaggio sorto su un isolotto di
forma ovale, a nord-ovest della cd. zona 2, nel corso del Bronzo Medio
dopo l'abbandono del precedente villaggioPalafitticolo, a causa, forse,
di una risalita del livello del laghetto. . ARGOMENTI CORRELATIEtą
del Bronzo in Europa. Vetrina 5: Etą Bronzo antico (fase antica) Vetrina 6:Etą Bronzo antico (fase antica) Vetrina 7: Etą Bronzo antico (fase recente) Le
palafitte. Vetrina 9: Etą Bronzo antico (fase recente) Vetrina 10: Etą Bronzo antico (fase recente) Vetrina 11: Etą Bronzo medio (fase antica) Vetrina 12: Etą Bronzo medio (fase recente) Vetrina 13: Etą Bronzo medio (fase recente) |
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