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Il toponimo Desenzano deriva dal nome latino di persona
Decentius, il proprietario del podere e della villa del IV secolo
di cui oggi si possono visitare gli scavi. V'è anche una etimologia
di origine popolare: poiché il borgo si distende lungo il declivio
collinare il toponimo viene collegato con discesa.
Il Comune assunse l’attuale denominazione nel 1926 quando, nel quadro di riordino delle amministrazioni locali, fu soppresso l’antico Comune di Rivoltella sul Garda (costituito autonomamente almeno dal XIII secolo) e il territorio di questo fu aggregato al Comune limitrofo di Desenzano del Lago. La linea ferroviaria Parigi - Berna - Milano - Venezia - Zagabria, il servizio di corriere esteso anche al Veneto e al Trentino, le regolari linee di navigazione sull'intero lago, il casello autostradale (Autostrada A4 "Serenissima") e la vicinanza agli aeroporti di Montichiari e di Verona la rendono un nodo di tale importanza che Desenzano può a ragione vantarsi di essere considerata la "capitale del Garda". |
| Immediatamente a sud di Desenzano si estende il più grande anfiteatro
morenico d'Italia, che si presta a distensive e salutari passeggiate fra
le colline alla ricerca di paesi pittoreschi.
Perciò a Desenzano, oltre a riposarsi e godere del comfort di una moderna città dotata di una meraviglioso centro storico pedonalizzato, si possono programmare brevi escursioni per variare il proprio soggiorno. In meno di un'ora di tempo è possibile raggiungere il Monte Baldo (oltre 2.000 metri di quota), passando così rapidamente dalla flora mediterranea a quella alpina. Gli amanti dello sport possono praticare il wind-surf, la mountain-bike, il volo libero, lo sci. Per i giovani e gli instancabili non mancano discoteche e piano bar, mentre i meno giovani possono passeggiare sul lungolago o sotto i portici della centrale piazza Malvezzi. D'inverno il clima è temperato e senza nebbia e d'estate non manca mai il ristoro della brezza che viene dal lago. |
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