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L’edificio, costruito e benedetto nel 1965 dal Vescovo
di Verona Mons. Giuseppe Carraro, fu portato avanti con grande fede perchè
nel luogo della visione del Brodazzo ci fosse un punto di riferimento per
esercizi, ritiri e attività spirituali.
Il primo a dare notizia della visione cosiddetta della
«scala» è padre Francesco Landini, confessore
delle vergini della «Compagnia di sant’Orsola» di Brescia,
in una sua lettera del 1566.
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| Lo sfondo è la campagna al tempo della mietitura.
É l’ora della siesta, cioè verso il mezzogiorno astronomico.
Durante l’estate la Messa mattutina veniva celebrata al primo baluginare dell’alba. All’aurora i contadini già erano al lavoro nei campi. Verso le 16-17 di allora, cioè le 10 - 11 astronomiche, quando il sole era già alto e la fatica si faceva sentire, aveva luogo il pranzo seguito da un breve riposo. Poi il lavoro riprendeva e, prima dell’Ave Maria, al calar del sole, bisognava aver fatto ritorno a casa. Durante la siesta Angela si era ritirata in disparte a
pregare e le parve che il cielo si aprisse e vide uscire una processione
di angeli e di vergini.
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Itinerario: Ripercorrendo la strada fatta si torna al centro di Desenzano. |
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