I luoghi di S. Angela - 3

La statua

La piazza principale di Desenzano, denominata Piazza Malvezzi, ha sullo sfondo i portici, il vecchio Palazzo Municipale soprastante; di fronte il Palazzo del Provveditore (oggi Palazzo Todeschini), opera dell’autore del progetto del Duomo, il Todeschini (XVl secolo), il quale diede definitivamente assetto urbanistico al centro del paese.

La statua di Angela Merici è in marmo bianco di Botticino, scolpita dallo scultore bresciano Antonio Callegari (1698-1775).

La Santa non è ritratta in umile atto di raccoglimento religioso, ma è colta mentre compie un gesto energico di dedizione alle volontà supreme: il volto rivolto aI cielo, la mano destra sul  petto e la sinistra impugnante il bastone del pellegrino.


La piazza termina a ridosso del porto vecchio che ci riporta al tempo della nostra Sant’Angela.

In questa piazza, nel 1782, i Desenzanesi innalzarono la statua a lei dedicata usando fieramente, nell’epigrafe commemorativa, la parola «concittadini», anziché quella di «fedeli» o di «devoti» come ci si sarebbe potuto aspettare trattandosi di un monumento in memoria di avvenimcnti riguardanti la storia della Chiesa. 
 

Sant’ Angela Merici nel 1962, con Bolla della Sacra Congregazione dei Riti, è stata proclamata Patrona principale della Desenzano che tanto si onora di averle dato i natali.

Itinerario:
Di fronte ai portici proseguire a sinistra attraversando via A. Papa, piazza Matteotti, via S. Maria per raggiungere il luogo n. 4 (Convento delle Orsoline)

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