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La presenza delle seguaci di Sant’Angela in Desenzano
fu, inizialmente, per quanto si sa, in Via Castello in una modesta casa
al numero civico 340; esse iniziarono lì la loro attività
apostolica.
ln seguito, presso l’odierno oratorio (PaoloVI), una Chiesa detta di sant’Orsola (dedicata poi a san Luigi) divenne la loro seconda sede più ampia, e consona alla loro azione specifica. Cominciò così per loro una nuova forma di attività con l’accoglienza di ragazze da educare con amore, saggezza e sapienza. Le cronache registrano i primi nomi delle aggregate: Villio, Rambotti. Nel 1756 eccole a chiedere di poter accettare delle candidate nell’Ordine a Monsignor Giovanni Bragadino (poi patriarca a Venezia). |
| L’architetto Pietro Rizieri Calcinardi, che nacque a
Desenzano nel 1801 e vi morì nel 1894, nel 1841 lavorò per
la chiesa delle suore Orsoline di Via Santa Maria.
Il convento fu molto attivo e per molti anni ospitò diversi corsi scolastici di Scuola Media, Istituto di Ragioneria, Scuola Magistrale, e tenne convitto per le ragazze. Dal 1984 la cooperativa di genitori «Angela Merici» gestisce una scuola elementare parificata e oggi anche una scuola materna, sempre di ispirazione cristiana. |
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Itinerario: Perpendicolare a via S.Maria c'è vicolo Teatro; proseguire fino al lago e seguire le indicazioni: inizia il percorso ciclabile per il luogo n. 5 ( La casa dove ha vissuto sant'Angela in località «Le Grezze»). In auto seguire le indicazioni per via Mezzocolle. |
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