CONTROLLO IMPIANTI TERMICI - ANNO 2001-2002
Su tutto il territorio provinciale, ad esclusione del territorio del comune di Brescia, per il quale la Provincia non è competente ai fini del presente controllo, sono stati avviati dal gennaio 2001 i controlli sull'esercizio e la manutenzione degli impianti termici, in attuazione a quanto previsto dalla Legge 10/91 e dal DPR 412/93 come modificato dal DPR 551/99 ed organizzati secondo quanto stabilito dalla Deliberazione della G.P. n. 434 del 3.10.2000.
La normativa statale citata impone agli Enti competenti (Province e Comuni con popolazione superiore a 40.000 abitanti) di organizzare campagne biennali di controllo di tutti gli impianti termici presenti sul loro territorio senza sostenere oneri e richiedendo, pertanto, il rimborso del costo di verifica agli utenti.
I responsabili degli impianti cosiddetti "unifamiliari", quelli cioè con potenza inferiore a 35 Kw, possono tuttavia presentare una "dichiarazione di rispetto delle norme" sostitutiva del controllo di conformità. Su tali impianti verrà comunque effettuato un controllo a campione per verificare la veridicità della dichiarazione.
I controlli a campione per gli impianti che hanno presentato la "dichiarazione" saranno effettuati senza costi per il responsabile dell'impianto termico, mentre per gli impianti senza "dichiarazione" e per tutti quelli con potenza superiore a 35 Kw, i costi del controllo saranno posti a carico del responsabile dell'impianto termico, con importi già determinati in funzione della potenza dell'impianto e stabiliti in:
€ 61,17 (L. 120.000) per impianti con potenza inferiore
a 35 Kw
€ 108,46 (L.210.000) per impianti con potenza compresa
tra 35 Kw e
116 Kw
€ 134,28 (L. 260.000) per impianti con potenza compresa
tra 116 Kw e 350 Kw
€ 160,10 (L. 310.000) per impianti con potenza superiore
a 350 Kw
La "Dichiarazione di rispetto delle norme"
La "dichiarazione" deve essere redatta conformemente al modello in allegato H al DPR 551/99, compilata dal manutentore dell'impianto e sottoscritta per ricevuta dal responsabile dell'impianto (si tratta del "Rapporto tecnico di manutenzione e controllo" che il manutentore deve per legge redigere e rilasciare in copia all'utente all'atto degli interventi di manutenzione sulla caldaia).
La "dichiarazione" ha validità biennale e deve essere trasmessa, anche in copia, alla Provincia di Brescia - Area Ambiente - Controllo Impianti Termici - Via Milano, 13 -25100 Brescia, unitamente alla copia della ricevuta del pagamento alla Provincia di € 5,16 (L.10.000) effettuato tramite versamento sul c/c postale n. 16535254 intestato all'Amministrazione Provinciale Brescia - Servizio Tesoreria - Palazzo Broletto - 25100 Brescia, con causale (obbligatoria, trattandosi di versamento a favore di Ente pubblico): "Dichiarazione di rispetto delle norme impianto termico Legge 10/91".
Le "dichiarazioni" presentate entro il 31 ottobre 2001 avranno validità fino al 31 ottobre 2003, le dichiarazioni presentate tra il 1° novembre 2001 e il 31 ottobre 2002 avranno validità dal 1 novembre 2002 fino al 31 ottobre 2004, mentre le "dichiarazioni" presentate tra il 1° novembre 2002 e il 31 ottobre 2003 avranno validità dal 1° novembre 2003 fino al 31 ottobre 2005, e così per i bienni successivi.
Si precisa che:
Il controllo provinciale
Per i controlli la Provincia ha incaricato tecnici laureati o diplomati aventi i requisiti previsti dalla legge 46/90, che hanno partecipato ad un corso di formazione appositamente organizzato.
Nell'ambito delle funzioni di controllo il Verificatore provinciale è qualificato, a tutti gli effetti di legge, come pubblico ufficiale (o incaricato di pubblico servizio).
Il Verificatore sarà munito di tesserino di riconoscimento, da esibire al responsabile dell'impianto in occasione delle operazioni di controllo.
Il controllo sarà preventivamente annunciato dall'invio di una lettera da parte della Provincia di Brescia, e successivamente il Verificatore provvederà a fissare telefonicamente l'appuntamento per le operazioni di controllo.
Si rammenta che, ai sensi del D.Lgs. 23 maggio 2000, n. 164, le imprese di distribuzione del gas naturale sospendono la fornitura di combustibile agli impianti su richiesta dell'Ente locale competente per i controlli, motivata dalla riscontrata non conformità dell'impianto alle norme o dal reiterato rifiuto del responsabile dell'impianto a consentire i controlli.
Informazioni
Per informazioni è possibile consultare il sito Internet della Provincia (pagine del settore ambiente), sul quale è disponibile anche un fac-simile del "modello H" per la "dichiarazione di rispetto delle norme".
É inoltre possibile richiedere informazioni telefonando
alla Provincia ai numeri:
030 3749.655 - 030 3749.637
Orario di apertura degli uffici: da lunedì a venerdì dalle ore 9.00 alle ore 12.00.