
| Testo
integrale del "Piano" (formato PDF) |
Tabella
delle tariffe |
Relazione al Consiglio Comunale del 30/7/2003 dell'Assessore alla Cultura e Pubblica Istruzione M.V.Papa
Il piano di intervento per
l'attuazione del diritto allo studio è il documento fondamentale della
progettazione dei servizi e della distribuzione delle risorse.
Esso nasce dal monitoraggio continuo
dello stato dei servizi effettuato con competenza e passione dell'ufficio
scolastico comunale. Al personale dell'ufficio, alla coordinatrice ed alla
dirigente responsabile va innanzi tutto il mio ringraziamento per la
disponibilità e la professionalità sempre dimostrata.
Non senza una punta di soddisfazione
ricordo che la relazione annuale del difensore civico ha evidenziato che nello
scorso anno non sono state presentate istanze nei confronti di questo ufficio
che pure ha un costante e quotidiano afflusso di utenza.
Basti pensare che Desenzano
conta attualmente una popolazione scolastica di 4780 utenti (709 materne, 1106
elementari, 728 medie, 2237 superiori).
Una migliore prestazione del servizio
si è ottenuta quest'anno, così come era stato preannunciato in sede di
approvazione del piano precedente, con l'invio direttamente a domicilio di
schede di conferma per i servizi scolastici. Tale modalità ha consentito di
rendere il procedimento più efficace ed efficiente.
L'utenza è stata facilitata dalla
riconsegna, anche via fax, di una scheda già prestampata con una sola conferma
da esprimere, senza più avere da compilare per intero moduli per ogni figlio.
Il modulo va compilato solo per il figlio iscritto per la prima volta a scuola e
ai servizi.
Pertanto, pur continuando ad arrivare
richieste di iscrizioni dato che una caratteristica della nostra popolazione
scolastica è la grande mobilità, riteniamo di avere ottenuto un maggior
controllo dei dati, così che per fine agosto si possano inoltrare alle scuole
dati più precisi evitando il più possibile disagi di inizio d'anno (basta
ricordare la confusione dello scorso anno. Comunque le mense hanno
l'autorizzazione e il funzionamento per un numero di pasti tali da evitare doppi
turni; PAPA 190, LAINI 340, MAZZOLARI 223).
Venendo quindi alla descrizione dei
servizi, la scelta dell'Amministrazione è quella di garantire l'alto standard
qualitativo raggiunto con il lavoro di questi anni.
Tre sono le aree di intervento:
TRASPORTI, MENSA, ASSISTENZA.
Per quanto riguarda i trasporti è in
fase di gara di appalto il nuovo sistema di trasporto pubblico integrato con
quello scolastico. I tre scuolabus con i quattro autisti garantiscono il
trasporto per le scuole materne e parzialmente quello per scuole elementari. Le
altre linee sono affidate ad una ditta esterna concessionaria.
Come ci eravamo proposti, avremo una
terza linea del nuovo trasporto urbano che verrà a sostituire una linea e mezza
del trasporto scolastico dal mese di gennaio.
Riteniamo sia necessario incentivare l'utilizzo del trasporto pubblico urbano soprattutto per i ragazzi delle medie e delle superiori. Ciò consente una crescita nell'autonomia dei giovani utenti, ma anche un risparmio economico, oltre a contribuire a decongestionare il traffico veicolare attorno alle scuole.
Su questa linea di intervento va a
collocarsi anche l'esperienza del pedibus: le tre linee di accompagnamento a
piedi che sono state attivate nell'ultimo periodo dello scorso anno scolastico e
vengono riproposte anche per quest'anno nei mesi di settembre, ottobre, aprile,
maggio, giugno.
Questo è un primo passo, ma
significativo per costruire attorno alle scuole quello che io immagino come
"un raggio verde" che renda possibile il percorso in sicurezza a piedi
ed in bici.
Il servizio unico nella provincia di
Brescia ha riscosso particolare apprezzamento ed interesse anche da parte di
altri Comuni, non ultimo il capoluogo.
Sempre a proposito di sicurezza è in corso la revisione di tutti i percorsi del trasporto scolastico; ringrazio gli autisti per la disponibilità data nel mese di agosto (l'unico un po' più libero da trasporti per il CREC annuale, ma anche per i Grest organizzati dalle parrocchie e dalle scuole paritarie), provvederemo inoltre alla messa in posa di paletti per segnalare le fermate degli scuolabus della scuola materna, ricordo che spesso queste coincidono con quelle della scuola elementare e media.
Per quanto riguarda la mensa il
servizio è garantito dalla ditta Pedus, il cui centro di cottura è a
Castellaro Lagusello e viene periodicamente visitato dai membri della
Commissione Mensa. Il corretto comportamento della ditta fornitrice è
verificato dai controlli scrupolosi e sistematici attuati dal personale
dell'Amministrazione Comunale in collaborazione con le preposte autorità
sanitarie e con la ditta CIR incaricata dal Comune per l'autocontrollo in
materia di sicurezza alimentare. Un'ulteriore verifica può essere attuata
dall'utenza attraverso la Commissione Mensa.
Vorrei qui ringraziare i componenti
della Commissione Mensa, gli insegnanti e i genitori, i rappresentanti della
ditta Pedus e del CIR, per l'apporto costruttivo e per l'attenzione al valore
educativo della refezione scolastica, che si è tradotto in pratica nell'offrire
indicazioni concrete alle famiglie sui cibi e sui comportamenti sul retro dei
menu stagionali e nell'organizzazione di un ciclo di incontri rivolto ai
genitori sui disturbi alimentari, che si terrà nel prossimo autunno.
Come è ormai consolidato viene poi
garantito il sevizio di ASSISTENZA all'ingresso ed all'uscita dalle scuole da
parte dei nonni vigili. Il bando è stato esposto in questi giorni e chiedo la
collaborazione di tutti per favorire la maggior partecipazione possibile di
anziani per questo servizio, magari ci fosse anche qualche nonna!
Così come vengono mantenuti il
servizio di tempo anticipato a richiesta e l'assistenza socio-psico-pedagogica.
Anche per i servizi di assistenza è
in espletamento la gara per il rinnovo dell'incarico.
Sempre in tema di assistenza e di
vigilanza è necessario illustrare una delle novità del Piano.
La
legge finanziaria all'art. 35 comma 3 prevede un ampliamento rispetto al passato
dei compiti e delle mansioni dei collaboratori scolastici, per contro il comma 2
dispone una riduzione degli organici del 6 % nel triennio.
Di
fronte a questa oggettiva difficoltà in un'ottica di collaborazione e di
sostegno, al fine di garantire il miglior servizio possibile, è stato previsto
un contributo di Euro 16.000 calcolato presuntivamente sulla base dell'attuale
costo orario dei servizi di assistenza scolastica, per un monte ore quantificato
in proporzione al numero degli iscritti al fine di permettere la buona
organizzazione dei servizi di accoglienza e di sorveglianza degli alunni. Tale
stanziamento può compensare le prestazioni aggiuntive del personale ausiliario
oppure può assumere la forma di servizio direttamente organizzato dal Comune
con ricorso a personale esterno.
In
tale modo l'Ente Locale tende a "rassicurare" l'istituzione scolastica
sul mantenimento dell'alto standard qualitativo dei suoi servizi, liberando,
penso soprattutto all'assistenza alla mensa, parte delle risorse docenti che può
così essere meglio utilizzata per rispondere ai bisogni ed alle attività
contenute nel Piano dell'Offerta Formativa.
In
concreto si tratta di 600 ore per il 1° Circolo, 300 per il 2° Circolo e 165
ore per la scuola media.
Per
quanto riguarda le strutture scolastiche è opportuno ricordare che sono in fase
di ultimazione i lavori per la nuova scuola materna delle Grezze e per
l'ampliamento della scuola materna di Rivoltella, che saranno agibili
dall'inizio del prossimo anno scolastico.
A
questo proposito ringrazio per le fattiva collaborazione le dirigenti
scolastiche e il personale docente che per quanto riguarda gli arredi ha
segnalato le necessità ed ha concretamente operato le scelte in stretto
contatto con le responsabili dell'ufficio scolastico.
In effetti in questi ultimi mesi c'è stato un ulteriore grande impegno, anche finanziario, per prevedere la fornitura di giochi, arredi, arredo bagno e ambulatorio medico, per un importo di Euro 34.551,57 per la scuola materna di Rivoltella e di Euro 51.772,86 per la scuola materna delle Grezze.
L'Ente
Locale però non è da considerare solo un erogatore di servizi o di risorse
strumentali, ma riveste un ruolo attivo nel sostegno alla progettualità delle
istituzioni scolastiche e nella ricerca di soluzioni condivise ai bisogni
insieme anche alle famiglie ed a tutte le altre agenzie educative attive sul
territorio (associazioni, parrocchie, ecc.)
In
questa direzione si collocano tutti gli interventi di sostegno alla
programmazione che vanno dai contributi per l'attuazione dei POF delle singole
scuole (Euro 83.000), a quelli per le festività (Euro 5.200), per attività
collegate alla sicurezza (Euro 9.800) e per le iniziative di fine anno (Euro
5.000).
Una
voce particolare ed importante è quella riguardante gli interventi per le
alunne e gli alunni stranieri sempre più presenti nella nostra scuola.
Oltre
al contributo di Euro 6.500 per progetti, l'adesione al programma di rete
Integra permette l'utilizzo di mediatori culturali che possono essere
un'importante risorsa (penso al problema del rapporto con le famiglie, al
supporto, all'accoglienza e all'inserimento).
Il
progetto, che come voi sapete è stato predisposto dall'Assessorato ai Servizi
Sociali e ha Desenzano come capofila dei Comuni di Padenghe, Pozzolengo e
Sirmione, prevede 400 ore di mediazione a disposizione delle diverse scuole. Per
le scuole superiori, oltre al contributo di Euro 21.000, sono due gli interventi
particolarmente significativi.
Il
primo riguarda lo stanziamento di Euro 13.500 da destinarsi ad iniziative a
favore degli studenti quali scambi e gemellaggi (e sapeste quanto ormai vasta e
consolidata è la rete di scambi fra i nostri istituti superiori e altri di città
europee) e per l'ormai tradizionale viaggio della memoria organizzato dalla ANEI.
A proposito di quest'ultimo, proprio perché venga adeguatamente preparato e
possa costituire un momento educativo e di riflessione per i partecipanti delle
diverse scuole, quest'anno sono previsti tre incontri coordinati dall'ANEI,
attraverso la Prof.sa Maria Piras.
La
seconda proposta riguarda l'attivazione di tre laboratori. Due sono la
continuazione di progetti avviati lo scorso anno col nome di "audio visioni
multimediali", si tratta di un laboratorio di cinema ed un altro di musica,
i cui esiti verranno presentati alla cittadinanza l' 11 Ottobre durante la
manifestazione Desenzano Libro Giovani.
A
questi laboratori sono legate due proposte dell'Università del Garda, un corso
sul cinema ed un corso sulla storia della musica che gli studenti potranno
liberamente frequentare.
Il
terzo laboratorio sarà quello sulla memoria storica; il suggerimento è venuto
dal positivo riscontro della prima giornata della memoria organizzata dalla
Biblioteca il 31 gennaio. Da lì è cominciato un confronto con l' ANEI e con i
referenti - docenti, di storia degli istituti superiori e si è deciso insieme
di avviare un laboratorio di storia locale che studi un particolare momento
storico, quale il 1943, attraverso il recupero di dati, di documenti, di fonti
orali riguardanti la classe dei Desenzanesi del 1923. I risultati di questo
lavoro saranno messi a disposizione della cittadinanza. Anche questo laboratorio
prevede momenti di interscambio con altre iniziative presenti nel territorio
quali mostre e conferenze (penso a quello sulla corazzata Roma a Settembre) e,
ad esempio alla rivalorizzazione delle principali festività nazionali, 4
Novembre, 25 Aprile, 2 Giugno.
Devo
anche qui ringraziare le associazioni culturali, musicali, combattentistiche e
d'arma, gli anziani dei Centri Sociali per la loro collaborazione.
Il
Piano si impegna anche nei confronti delle famiglie in una politica tariffaria
solidale e adeguata alle risorse e in una gestione il più efficace possibile
degli interventi. Anche qui un ringraziamento alle associazione dei genitori, ai
loro rappresentanti nel
coordinamento e nelle diverse scuole per l'attivo ruolo propositivo, spesso
critico, ma sempre costruttivo nei confronti della politica scolastica dell'Ente
Locale.
Quest'anno
si è voluta consolidare la scelta di una politica tariffaria che metta la
famiglia al centro. Pertanto restano confermate le riduzioni al 30 %, al 40% e
al 100% per il 2°, il 3° e il 4° figlio, rimangono immutate le tariffe per i
servizi prescuola e trasporto, tranne un adeguamento ISTAT per la mensa, che
prevede un aumento di 20 centesimi al pasto.
Un'ulteriore
agevolazione è data dall'aver innalzato le soglie ISEE addirittura del 50%
nella prima fascia, che dà diritto all'esenzione.
Infatti
si passa da :
Euro 4.506 a Euro 7.500 - 1^ fascia
Euro 9.038 a Euro
11.500 - 2^ fascia
Euro 14.203 a Euro 15.500 - 3^ fascia
Euro 19.367 a Euro 20.000 - 4^ fascia
Oltre i 20.000 Euro
- 5^ fascia.
Ciò
dovrebbe agevolare le famiglie con un reddito fisso medio basso che più
risentono dell'aumento reale del costo della vita, che tutti noi proviamo. A
questo proposito vorrei presentarvi ALCUNE
SIMULAZIONI.
Il
sostegno alle famiglie si traduce anche negli assegni di studio e con il
rimborso per l'acquisto del materiale didattico, quel "buono scuola"
istituito lo scorso anno e che verrà ulteriormente pubblicizzato.
Proprio
perché il Piano è cosi esteso nei suoi interventi, l'ufficio sta predisponendo
una lettera per tutte le famiglie che hanno figli nati tra il 1990 ed il 2000
per presentare i servizi e le agevolazioni, distinti per fasce di
scolarizzazione.
Sempre
per quanto riguarda le iniziative a sostegno dello studio è previsto un
contributo per quelle attività e interventi a favore dei bambini frequentanti
la scuola promosse da associazioni o da enti operanti sul territorio. La somma
stanziata è di Euro 7.500.
Ricordo
anche che dallo scorso anno è in vigore una convenzione di durata triennale con
le scuole materne paritarie, finalizzata al sostegno della gestione e per le
stesse è previsto un contributo per i progetti speciali.
Nel
Piano è fissato inoltre uno stanziamento di Euro 15.000 per iniziative promosse
dall'Assessorato.
Tali
iniziative che integrano ed ampliano la programmazione dei singoli istituti
saranno concordate e realizzate con l'apporto di tutti i soggetti coinvolti e
sono promosse nella convinzione che l'Ente Locale debba essere concretamente
partecipe,
non
solo fornendo risorse economiche e servizi, ma anche offrendo il proprio apporto
con interventi mirati, volti ad accrescere le occasioni di incontro e di
partecipazione ai progetti locali, provinciali, regionali e nazionali destinati
alle scuole.
Concludo
dicendo che il Piano è testimone di un sistema di collaborazione in cui gli
attori istituzionali, scuola - Ente locale - famiglia, sono come nodi di una
rete, di una trama connettiva che contribuisce a "tenere insieme" la
comunità cittadina, fornendo risposte concrete, a proteggere e far crescere
bene i suoi cittadini più piccoli.
In
tal senso, l'ente locale "rassicura" l'istituzione scolastica nel
mantenimento dell'alto standard qualitativo dei suoi servizi, sostiene la
professionalità docente rispettandone il ruolo educativo imprescindibile, si
impegna nei confronti delle famiglie con una politica tariffaria solidale e
adeguata alle risorse ed in una maggiore razionalizzazione ed efficienza della
gestione degli interventi.
La
pratica concreta e continua di questa collaborazione è garanzia della crescita
civile e democratica del nostro territorio e della mia comunità.
L’ASSESSORE ALLA CULTURA
E PUBBLICA ISTRUZIONE