Opere della deportazione (parte 1)

La libertà riconquistata dopo la prigionia e la deportazione fu come riavere la salute dopo una grave malattia che mi avesse portato sull’orlo della tomba. Il cielo ritornava azzurro, l’erba verde, i fiori colorati e profumati, le voci non erano più urla e pianto, ma musica, melodia dolcissima. L’amore prese il posto dell’odio. I disegni della deportazione, che sono qui riprodotti, rappresentano la parte più importante di tutta la mia opera e si ispirano alla tragica esperienza da me vissuta nel campo di sterminio nazista di Mauthausen.

 Agostino  Barbieri

DEPORTAZIONE TEMPERE
opere deportaz.(1)
opere deportaz.(2)
disegni deportaz.
         
Pagina
principale