Claudio Filippini

Nella pittura di Claudio Filippini, il paesaggio è come dominante di una poetica dove la realtà è termine visibile delle emozioni. Nei suoi dipinti Filippini rivela una sensibilità intessuta nel rispetto verso il paesaggismo lombardo del nostro secolo e della nostra storia. Quel che distingue Filippini dagli altri pittori è la capacità di proporre all'osservatore, insieme al soggetto, le impressioni ricevute di un particolare momento, le luci, l'effetto cangiante dei colori e soprattutto l'emozione fuggevole di un attimo irripetibile. Quella della figura umana è un'altra pagina importantissima nella vicenda artistica di Filippini, un ritorno al classicismo rigoroso nel recupero della forma, dove configurazione e colore si associano nella ricerca di una volumetria meticolosa.Colpisce la capacità di indagare il mondo femminile nei ritratti, negli sguardi di donne elette protagoniste, a "modello" perchè in lei è racchiuso l'ideale di perfezione, le piacevolezze, le passionalità e in una ambigua attrazione. Sono frammenti di memoria e di silenzioso dialogo che da soli costituiscono un dipinto. L'abbinamento tra il classico e moderno rafforza con l'idea di un'arte capace di rinvigorirsi sulla traiettoria della storia, alla quale " l'idea" offre una nuova luce e una prospettiva sempre rinnovata.


Fotografia del pittore