Enzo
Franzoni
Sono
quadri che appagano l’occhio e toccano le corde di vecchie nenie che gli
anziani non cantano più. Attraversa quest’arte una nota di “ingenuità”
che non guarda fra troppi che si affidano quasi esclusivamente al calcolo.
Nel bresciano il punto di riferimento per Franzoni rimane il grande fanciullo
Martino Dolci che per decenni ha offerto allo sguardo la gioia delle note
accese, e questo giovane artista va segnalato anche per l’entusiasmo verso
la felicità del paesaggio. Un modo d’essere controcorrente con naturalezza.
Luciano Spiazzi
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