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Frequenta
l’accademia di Brera a Milano, si evidenzia a soli 23 anni con il quadro
“Affanni”. Si trasferisce a Venezia. Conosce Cezanne, Dal Zotto e Tranquillo
Cremona. Re Vittorio Emmanuele 3° acquista l’opera “Prime Armi”, dipinto
a 26 anni, che gli vale il titolo di accademico di Brera. Pittore di storia
documenta i fatti guerreschi della prima guerra mondiale. Lavora anche
su commissione, e le sue opere compaiono in importanti collezioni private
e pubbliche: Wurer, Folonari, Marzotto, Pinacoteca Tosio-Martinengo. Lavora
in America Latina, Africa, Parigi, Roma, Genova e Pompei. Versatile nello
stile e nella tecnica si presta a commissioni di notevole importanza e
di vario genere: pittura di storia, di paesaggio, di ritratto, religiosa
e celebrativa.
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