Pietro Leidi 
( 1892 - 1976 ) 

Pittore formatosi presso lo studio di Luigi Rossi a Lugano, si perfeziona a Firenze e viene premiato alla scuola bresciana Moretto per le “splendide figure”. La sua attività espositiva risale a poco oltre il primo decennio di secolo e le sue opere sono coerenti con i generi pittorici attuali nel periodo: partecipa ad una sorta di realismo socialista unito alla contemplazione luminosa di magnifici paesaggi montani. Pietro Leidi è sordomuto dalla nascita, ma profondamente sensibile, acuto nell’osservazione e accorto nella tecnica si rifà allo stile di pittori come Filippini e Pelizza da Volpedo. Esprime la sua vita e la sua visione del mondo attraverso una costante attività pittorica che trascrive un sentimento partecipe all’esistenza famigliare sociale e di contemplazione. Le sue opere sono raccolte in molte collezioni importanti, pubbliche e private a Milano,Torino,Cremona,Parigi,Genova,Venezia e Brescia dove fece parte del gruppo degli “indipendenti”


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