| Poesia
e tragedia
Più
che quadri, quelli della Savoldi, sono documenti in ogni senso significativi,
significativi per il realismo costruttivo del loro contenuto, che affronta
e coinvolge l'osservatore nello scavo di un pensiero che raggiunge lo “status”
di notizia e di dramma. Allora, più che pittrice, definirei la Savoldi
una documentarista per quella sua rappresentazione umana che non è
fantasia, bensì teatro di scene colte dal vero che costituiscono
un attestato storico e sociale da cui essa trae il punto etico personale
per un'azione su cui si tende e si espone un “mondo di donne” in una condizione
nella quale il destino dell'apparire si confonde con quello dell'essere.
Poesia e tragedia di momenti che danno vita a tele in una stesura di colori
su cui la pennellata assume ruolo di segno,
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Fotografie
della Pittrice
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