Cos’è il POF

Il Piano dell’Offerta Formativa è:

  • Uno “strumento” che nasce da:
    • necessità di avere strumenti idonei per gestire la “complessità” interna ed esterna della scuola;
    • esigenza di adeguare l’offerta culturale per favorire la formazione di soggetti, in un mondo che cambia;
    • esigenza di chiarezza circa le linee culturali seguite dalla scuola.
  • Un “documento” che presenta il Servizio Formativo/Educativo della Scuola ed è lo strumento attraverso cui la Scuola rende trasparente e leggibile “ciò che fa”, “come lo fa”, “perché lo fa” e “con quali esiti”.
  • L’insieme delle scelte culturali, formative, organizzative ed operative che caratterizzano l’azione educativa di una scuola (Identità della Scuola):
    • è ESPLICITO, conosciuto e condiviso da tutti gli organismi interagenti (OO.CC., genitori, docenti, alunni/e,…);
    • risponde a criteri di FATTIBILITÀ e di GRADUALITÀ (tenere conto di vincoli-risorse materiali e umane);
    • è FLESSIBILE, cioè capace di modificarsi in rapporto ai mutamenti che avvengono a vari livelli.

Anche il nostro Circolo si è attivato per costruire il SUO Piano dell’Offerta Formativa. A tal fine, il Collegio dei Docenti ha legittimato la costituzione di uno Staff per lo studio, la raccolta, il monitoraggio, la stesura del PIANO DELL’OFFERTA FORMATIVA. Lo Staff ha ritenuto fondamentale, in prima istanza, rispondere ad alcune domande per costruire un impianto che fosse condiviso e fruibile dai Soggetti appartenenti al Sistema Scuola. Il Collegio dei Docenti ha altresì individuato fra le Funzioni Obiettivo possibili quella per la gestione, coordinamento, attuazione e monitoraggio del P.O.F.

Atto di indirizzo

Finalità della scuola è la crescita e la valorizzazione della persona umana, nel rispetto dei ritmi dell’età evolutiva, delle differenze e dell’identità di ciascuno e delle scelte educative della famiglia, nel quadro della cooperazione scuola e genitori, in coerenza con il principio dell’autonomia delle istituzioni scolastiche e secondo i principi sanciti dalla Costituzione”  ART. 1 della Legge delega N° 53 /03

 Il Piano dell’Offerta Formativa del 2° Circolo di Desenzano, si fonda sui seguenti e condivisi “valori forti” :

  • l’idea di PERSONA, nella sua originalità, come valore unico e irripetibile
  • l’idea di COMUNITA’  EDUCATIVA
  • l’idea di INSEGNAMENTO centrato sull’ APPRENDIMENTO dove i campi di esperienza e le discipline sono MEZZI e non FINI, dove il bambino è soggetto attivo e protagonista del processo educativo, dove l’adulto educatore non impone ma direziona
  • l’idea di RELAZIONE e COOPERAZIONE educativa
  • l’idea di AMBIENTE educativo
  • l’idea di INDIVIDUALIZZAZIONE come diritto per tutti all’apprendimento e all’alfabetizzazione culturale di base a prescindere da eventuali disuguaglianze di partenza
  • l’ idea di PERSONALIZZAZIONE come diritto di tutti a dare il “meglio di sé” ma nell’interazione con gli altri
  • l’idea di DIVERSITA’ come risorsa
  • l’idea di ACCOGLIENZA/INTEGRAZIONE
  • l’idea di CURRICOLO come insieme di proposte formative finalizzate all’acquisizione di conoscenze (per arrivare alle competenze)
  • l’idea di VALUTAZIONE FORMANTE orientata alla persona
  • l’idea di AUTONOMIA intesa come capacità progettuale forte con la conseguente assunzione di responsabilità
  • l’idea di TEMPO SCOLASTICO come “tempo dell’apprendimento del bambino e per il bambino” che tiene conto di :  
    • una gestione equilibrata e distesa dei “tempi”
    • una distribuzione equilibrata dei carichi cognitivi 
    • una valorizzazione di “tutti i tempi” (aula, mensa, laboratori, ricreazione) in quanto TEMPI EDUCATIVI
    • 

Impianto culturale – pedagogico- didattico del 2° Circolo di Desenzano,

 ۰ agendo gli spazi previsti dagli art. 4 (autonomia didattica) e 5 (autonomia organizzativa) del D.P.R. 275/99,  dalla Costituzione (ARTT. 3-33-34-117), dal T.U. 297/94

 ۰ alla luce dei valori sopra esposti,

 è connotato da :

  •  l’importanza di un PERCORSO DIDATTICO/EDUCATIVO complessivamente unitario che eviti gerarchie di saperi in quanto tutte le discipline costituiscono specifici ambiti formativi e di apprendimento e concorrono allo sviluppo globale della persona
  • l’adozione di molteplici strategie metodologiche, didattiche e organizzative all’interno dei gruppi di apprendimento al fine di rispondere ai bisogni dell’utenza con proposte formative di qualità (lezione frontale, didattica laboratoriale, tutoring, apprendimento cooperativo, problem solving, uscite sul territorio, continuità orizzontale e verticale…)
  • i sotto elencati criteri per l’assegnazione dei docenti alle classi (sc. primaria) e alle sezioni (sc. dell’infanzia) :
    • continuità didattica
    • valorizzazione delle competenze ed esperienze professionali
    • equo trattamento di tutte le classi/sezioni assegnando alle stesse almeno un docente con garanzia di stabilità
    • utilizzo degli insegnanti part-time in situazioni funzionali alla qualità dell’azione educativa e didattica

Per una scuola “ aperta ”

Per l’esercizio della propria autonomia finalizzata alla promozione del successo formativo degli alunni, la nostra scuola ritiene

“ necessario individuare modalità trasversali di intervento che consentono ai sistemi di istruzione e di formazione di interagire con le famiglie, le agenzie educative presenti sul territorio e con quanti offrono l’opportunità di apprendere attraverso esperienze condivise…

promuovere misure idonee a configurare la scuola come un ambiente di apprendimento aperto capace di assumere un ruolo propositivo rispetto alle sollecitazioni che provengono da altri contesti che contribuiscono alla crescita personale e sociale” di ogni alunno.

(GAZZETTA UFFICIALE – UNIONE EUROPEA- novembre 2003)

In un percorso progressivo di integrazione della propria azione con altri sistemi (formali – informali) presenti nel contesto in cui opera, la nostra scuola si avvale della collaborazione con: 

  • Enti Locali in ordine a strutture, finanziamenti, iniziative e fruizione di strutture municipali (biblioteca, mediateca, ludoteca, centri sociali…)
  • associazioni di genitori, di volontariato, parrocchia/oratorio (sviluppo del senso di appartenenza alla comunità)
  • altre scuole
  • associazioni culturali e sportive
  • esperti
  • territorio (musei, negozi, fabbriche…)

Fra le molteplici risorse esistenti sul territorio, il nostro istituto ha ritenuto di valorizzare in primo luogo, aprendosi e dialogando con esso, il primo ambiente formativo in cui ogni bambino vive e cresce: la famiglia.

Per attuare un’alleanza formativa, le famiglie sono coinvolte nel percorso “Un mondo da scoprire insieme”  in cui genitori e insegnanti individuano i bisogni affettivi, relazionali e cognitivi del bambino e stabiliscono insieme le azioni concrete da attivare per soddisfare tali bisogni in un clima di reciproco rispetto e di cooperazione.